Gestione e promozione delle attività di sensibilizzazione della società civile

Promozione della partecipazione della comunità sociale ai processi di risocializzazione delle persone sottoposte a sanzioni penali

Promozione e realizzazione di assistenza sociosanitaria ai detenuti ed opportunità lavorative

Circolari DAP

CIRCOLARE DAP N. 115073 DEL 21/3/2011 SUL VOLONTARIATO NELL'ESECUZIONE PENALE ESTERNA

Con la circolare n. 115073 del 21/3/2011, il DAP, oltre a confermare e ribadire l'importanza del ruolo svolto dagli assistenti volontari in carcere, manifesta la decisione ministeriale di costituire a livello regionale un apposito gruppo di lavoro integrato che avvii un'azione congiunta fra enti locali e volontariato finalizzata all'elaborazione di un Piano Regionale per il volontariato nell'esecuzione penale esterna.

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RIMOSSO ( FINALMENTE ) UN ILLOGICO LIMITE AI COLLOQUI TELEFONICI DEI DETENUTI !

I detenuti possono, ora, fruire di colloqui telefonici su linee di telefonia mobile
lettera circolare del DAP 20 aprile 2010, n. 0177644-2010 (clicca per aprire il documento integrale)

Procedure di accesso:
1. possono richiedere chiamate su telefoni cellulari  i detenuti, che non abbiano effettuato colloqui visivi o telefonici per un periodo di almeno 15 giorni;
2. il detenuto indicherà il numero di cellulare del proprio congiunto,  allegando documentazione in merito alla titolarità dell’utenza;
3.  in macanza di detta documentazione la direzione dell’istituto avvierà gli accertamenti di prassi;
4. trascorsi 15 giorni dalla richiesta ,   se gli accertamenti non sono stati perfezionati, la direzione dovrà autorizzare  la chiamata verso il numero di cellulare indicato. Se in seguito dovesse giungere un accertamento negativo l’autorizzazione sarà revocata.

Da detto regime   sono esclusi i detenuti in regime penitenziario ex art. 41 bis e i detenuti AS

L’associazione assicura la consueta attenzione al fine di evitare che difficoltà, se non inerzie procedurali, vadano a determinare  una ingiusta contrazione del servizio colloqui.

 

ORIENTAMENTO DEL DAP CENTRALE IN MERITO ALLE CONVERSAZIONI TELEFONICHE DEI DETENUTI CON I  DIFENSORI.

Negli istituti penitenziari  non si registra un’uniforme applicazione  del regime dei colloqui telefonici con i difensori. Si tende, per lo più, a considerarli   nel contesto dei limiti numerici previsti dal comma 2 dell’art. 39 del DPR 30 giugno 2000, n. 230.
Una recente lettera circolare del DAP 0177644 del 20 aprile 2010 ( Nuovi interventi per ridurre il disagio derivante dalla condizione di privazione della libertà e per prevenire i fenomeni autoaggressivi ) esprime l’orientamento a far rientrare le conversazioni telefoniche dei detenuti con difensore   nella previsione del punto a) del comma 3 dell’art. articolo 39 : motivi di urgenza o di particolare rilevanza,  che derogano dai limiti numerici prefissati.
Rimane nelle prerogative del direttore dell’istituto la facoltà di autorizzazione.