Gestione e promozione delle attività di sensibilizzazione della società civile

Promozione della partecipazione della comunità sociale ai processi di risocializzazione delle persone sottoposte a sanzioni penali

Promozione e realizzazione di assistenza sociosanitaria ai detenuti ed opportunità lavorative

Autorità:  Sezione Sorveglianza  Bari Data:  03 ottobre 2011 CARCERI E SISTEMA PENITENZIARIO - Trattamento penitenziario regime penitenziario reclami


La persona condannata in regime di semilibertà è legittimata a proporre al magistrato di sorveglianza il reclamo, previsto dall'art. 35 l. 26 luglio 1975 n. 354, avverso il provvedimento con cui l'amministrazione penitenziaria lo ha assegnato ad un istituto penitenziario ubicato in una provincia diversa a notevole distanza dal posto di lavoro raggiungibile mediante l'uso di mezzi pubblici, qualora gli spostamenti giornalieri comportino disagi personali e spese di viaggio incidenti in maniera considerevole sulla retribuzione percepita (nel caso di specie il reclamo è stato accolto, perché il semilibero era stato assegnato in un istituto penitenziario ubicato in una Provincia diversa da quella in cui lavorava ed era costretto a percorrere quotidianamente circa 160 chilometri a bordo di mezzi pubblici, per recarsi sul posto di lavoro).