Gestione e promozione delle attività di sensibilizzazione della società civile

Promozione della partecipazione della comunità sociale ai processi di risocializzazione delle persone sottoposte a sanzioni penali

Promozione e realizzazione di assistenza sociosanitaria ai detenuti ed opportunità lavorative

Autorità:  Cassazione penale  sez. I, Data:  18 ottobre 2011, Numero:  n. 46728
CARCERI E SISTEMA PENITENZIARIO - Regime penitenziario - isolamento e carcere duro (art.41 bis: carcere duro)

Non può essere ammesso alla procedura per la procreazione assistita il detenuto in regime di cui all'art. 41 bis ord. pen. allorchè non venga medicalmente accertata una patologia giustificativa del trattamento invocato (nella specie, la Corte ha escluso tale ipotesi, in quanto, secondo il protocollo scientifico vigente, può parlarsi di sterilità nell'ipotesi di assenza di concepimento solo dopo almeno un anno di rapporti sessuali liberi; il che nella specie non si era verificato, essendo stato il richiedente detenuto. Inoltre, sempre considerando il protocollo scientifico, la certificazione medica prodotta aveva riferito di una possibile sterilità, ma la donna non era stata monitorata dal ginecologo, il quale aveva omesso di osservarla clinicamente per almeno quattro mesi, sì che, nella specie, non era stata ritualmente accertata ovvero documentata alcuna causa di sterilità).