Giustizia: Bernardini (Ri); Alfano racconta favole... il sistema penitenziario non funziona


Agi, 13 maggio 2011
“È triste che proprio nel giorno in cui si celebra la festa della Polizia penitenziaria, il ministro
Alfano se ne esca affermando che il sistema penitenziario funzioni”. Lo dice Rita Bernardini,
deputata radicale del gruppo Pd, che aggiunge: “Ciò accade mentre gli agenti di polizia
penitenziaria sono sotto organico di 6.000 unità, non vedono il loro contratto rinnovato da anni,
fanno turni massacranti e si vedono pagare gli straordinari e le missioni con enormi ritardi.
La situazione è talmente drammatica che ieri sera il Nucleo traduzioni di Rebibbia nuovo
complesso si è autoconsegnato e la direttrice del Carcere di Siano ha appena annunciato che si
rifiuta di far entrare altri detenuti in carcere, perché non ci sono più posti”.
Bernardini incalza: “Gliel’ho proposto più volte ad Angelino Alfano: venga con me e Marco
Pannella (giunto oggi al 24esimo giorno di sciopero della fame proprio per quell’amnistia che
Alfano si vanta di non aver promosso) a farsi un giro a Poggioreale o all’Ucciardone, a San
Vittore, a Regina Coeli, nel Carcere di Gazzi a Messina o a Piazza Lanza a Catania. L’elenco
delle carceri, della loro illegalità, del loro portato di morte e disperazione è lunghissimo. Marco
Pannella, parlando di galere italiane, usa, a regione, l’espressione “nuclei consistenti di
Shoah”. Stasera alle 21 - conclude Rita Bernardini - il leader radicale parteciperà ad
un’edizione straordinaria di Radio Carcere e, da radicali, invitiamo tutti a organizzare
l’ascolto”.